FIFD Federazione Italiana Flying Disc

be-calm

Il campo
Di forma rettangolare con 2 zone di meta ad ogni estremità. Un campo regolare su ERBA è lungo 100 metri e largo 37 con due zone ognuna profonda di 18 metri. (il campo di Beach Ultimate è 75 x 25, le mete sono profonde 15 mt.).

Inizio del gioco
Ogni punto inizia con le due squadre allineate sulla propria linea di meta. La squadra in difesa lancia il disco a l’altra che si dispone in attacco. Il gioco regolare prevede 7 giocatori in campo per ogni squadra (5 nella versione su spiaggia).

Punteggio
Ogni qualvolta una squadra completa un lancio e riceve il disco nella zona della squadra avversaria, quella squadra in attacco marca un punto. Il gioco ricomincia dopo ogni punto.

Movimenti del disco
Il disco può muovere in ogni direzione tramite lanci e rispettive prese tra compagni della stessa squadra. Il portatore non può camminare o correre con il disco in mano e ha 10″ di tempo per lanciarlo. Il marcatore cerca, senza toccarlo, di impedire al lanciatore di effettuare il tiro e scandisce il tempo contando.

Cambio del possesso
Quando un lancio non è completato (es.: il disco atterra fuori del campo, è intercettato o bloccato dalla difesa, non è preso bene e finisce a terra o è preso fuori del campo, tocca terra in qualsiasi punto del campo), la squadra in difesa entro immediatamente in possesso del disco e diventa la squadra attaccante.

Contatti
Nessun contatto fisico è concesso tra giocatori. Blocchi o schermi sono altrettanto vietati. Se c’è contatto, c’è fallo.

Auto regolamentazione
I giocatori sono responsabili dei propri atti, falli, prese sbagliate o fuori. I giocatori risolvono loro stessi, tra di loro gli eventuali contenziosi.

Sostituzioni
I giocatori non in campo possono sostituire quelli in gioco dopo ogni meta o durante una sosta per infortunio.

Falli
Quando un giocatore tocca fisicamente un suo avversario, quest’ultimo può chiamare fallo. Quando il fallo fa perdere il possesso del disco, il gioco riprende come se il possesso non fosse perso. Se il giocatore che ha commesso il fallo non concorda sul fatto, l’azione riprende da dove è partita.

Spirito di gioco
L’Ultimate è prima di tutto fair play, rispetto tra atleti e delle regole. Lo spirito di competizione è incoraggiato, pero mai alle spese del rispetto tra giocatori, rispetto delle regole e del basilare piacere della pratica dello sport.